In principio era il Grauco.
Era la fine del 2009, e i gestori del Grauco, lo storico cineclub di Via Perugia, al Pigneto, a Roma, cercavano qualcuno a cui passare la mano.
In principio era il Grauco, la tristezza che metteva l’idea che potesse diventare un negozio di jeans. |
Poi una sera a qualcuno viene l’Idea.
Prendiamolo noi, facciamolo vivere, mettiamolo a nuovo.
Una follia. Non ci sono soldi, in questa città i cinema chiudono, non sappiamo come si fa.
E poi noi chi?
Noi. Tutti. Tutti quelli che vogliono, che possono, che sono abbastanza pazzi per farlo.
E così ci siamo contati, abbiamo brindato, e come dei pazzi ci siamo imbarcati, forti di quel buonumore un pò demenziale che contraddistingue le imprese folli… |
In pochi giorni scopriamo le gioie e i dolori del KC1… |
…dei foratini… |
e dell’antiruggine. |
È tutto da costruire, pezzo per pezzo, il nostro nuovo cinema. Un cantiere, una nuvola di polvere che un giorno dopo l’altro prende forma… |
In poco tempo è già estate, i pazzi pronti all’impresa sono diventati 60.
Se qualcuno prova a fermarci, noi rispondiamo a tono:
“Siamo dei pazzi, arrendetevi!” |
Ci improvvisiamo operai e carpentieri, burocrati e idraulici, organizzatori e manovali.
Ovviamente con molta buona volontà… |
…risultati alterni… |
…e frequenti attacchi di panico. |
Le riunioni organizzative durano ore, quella per scegliere il nome del nuovo cinema poi scatena discussioni … |
…crisi di alcolismo… |
…e altri attacchi di panico. |
Fino alla votazione finale per alzata di mano con doppio turno alla francese, da una lista di nomi scritta sul muro.
Ci chiameremo KINO! |
Finisce l’estate, i lavori proseguono grazie al prode Pietrino, l’unico che sa quello che fa… |
…altri intanto imparano il mestiere. |
Dopo un anno passato così, qualcuno è diventato padre… |
…qualcuno è diventato grande… |
…qualcuno è impazzito. |
Sopravvissuti per miracolo ma felici, ce l’abbiamo fatta.
Il KINO è pronto per aprire i battenti.
È il momento di scoprire com’è diventato… |